Sampdoria-Roma, le pagelle: Florenzi capitano fantasma. Bene Mancini, Lopez e Pastore

PAGELLE

La Roma continua a far segnare record di infortuni, stavolta battendo ogni immaginazione: le tre sostituzioni mandano in campo un infortunato, Dzeko, e i due sempredegenti Pastore e Perotti. In più ci si mette pure il rosso di Kluivert a complicare la vita a Fonseca, al quale va un sentito in bocca al lupo e un suggerimento di pellegrinaggio al Divino Amore. La partita è brutta e offre davvero poco, in ques'ottica il punto guadagnato potrebbe essere persino prezioso. Bene Lopez, Mancini e Pastore. 

 

LOPEZ 7: Non fa praticamente nulla fino al 69’ quando devia alto sul siluro di Depaoli. Si ripete miracolosamente all89’ su Bonazzoli. Super.

SPINAZZOLA 5,5: Poche discese nei primi 45 minuti, limitato dalla sregolatezza giovanile di Kluivert, che imperversa davanti a lui. Nella ripresa avrebbe qualche opportunità in più, ma è impreciso nei cross e nelle scelte.

MANCINI 7: Titolare (quasi) indiscusso, prende sempre più confidenza con la nuova dimensione, non disdegnando qualche sortita offensiva. Prende qualche rischio in fase di impostazione, ma si fa trovare sempre pronto, giocando a tutto campo e sbarrando la strada ad ogni velleità avversaria. Muro.

SMALLING 6,5: Una certezza crescente, bene in appoggio e in chiusura, rapido nei recuperi e prezioso nel gestire le strategiche pressioni offensive blucerchiate.

KOLAROV 5,5: Inizia con il solito piglio, ma con insolita imprecisione. Nel secondo tempo è spesso lasciato solo, da avversari e compagni. Inefficace.

CRISTANTE SV: Si fa male troppo presto. Dall’8’ PASTORE 6,5: entra da “volante” e prova spesso il passaggio filtrante per Kalinic. Ispira la manovra da vero regista, giocando una bella gara, dove la classe e l’intelligenza sopperiscono alla mancanza di fisicità. Al 79’ è suo il primo tiro in porta della Roma. Cervello.

VERETOUT 6: Chiamato agli straordinari di copertura dopo l’uscita di Cristante, prova spesso a cambiare gioco per scombinare la cerniera blucerchiata. Corre anche per Pastore, regalando

KLUIVERT 5: Un po’ arruffone nella prima frazione, prende un giallo evitabile per troppa irruenza che gli costa l’espulsione nel finale di partita. Ingenuo.

ZANIOLO 5,5: Al 20’ potrebbe mandare in porta Kalinic con un passaggio facile che gli rimane strozzato. Qualche strappo nel secondo tempo, ma rimane per lo più imbottigliato nel traffico organizzato di Ranieri, sbagliando qualche scelta.

FLORENZI 4: Impalpabile il suo primo tempo, stesso copione il secondo. Capitano fantasma (di una nave altrettanto spettrale). Dal 75’ PEROTTI 5,5: Torna dopo immemorabile tempo, prova a dare il guizzo. Prova, rimediando solo un giallo al 91’.  

KALINIC SV: Non ha modo di dimostrare nulla, si fa male al ginocchio e lascia il campo dopo 45 minuti senza sussulti. Dal 46’ DZEKO 6: Entra da infortunato per sostituire un infortunato. Non è fortunato, come la Roma. Coraggio.

FONSECA 7: Ha il coraggio di guardare tutta la gara dalla tribuna senza scappare, come un generale che resta sul campo mentre i suoi cadono inesorabilmente sotto i colpi della malasorte. Napoleonico.