AUDIO - Max Sardella (Social media manager): "Siamo i coach del linguaggio. Ogni giocatore dovrebbe averlo per non penalizzare il club"

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Max Sardella, social media manager, è intervenuto su Retesport per parlare del rapporto dei calciatori con i social: "I tifosi vogliono sapere sui social cosa succede: un atleta intelligente intuisce questa opportunità e decide di strutturarsi perché ha capito che il pubblico è ormai su Internet. Se un giocatore non ha una pianificazione dell’immagine rischia di fare alcune gaffe che possono avere un eco importante. 

Ci sono i calciatori organizzati che si affidano ad esperti, non per farsi guidare o consigliare su cosa dire, ma per cercare di non andare a rovinare la loro immagine nel lungo periodo. Un atleta ha un personal trainer, così dovrebbe avere anche un social manager che lo aiuti nella comunicazione. E spero che prima o poi si crei un corso vero e proprio per fornire a ogni giocatore un manager per aiutare i calciatori e non penalizzare i club.

Un giocatore si sente con il social media manager anche 30-40 volte al giorno per confrontarsi e darsi degli spunti. Noi siamo i coach del linguaggio. Un atleta che fa due post al giorno, potrà avere uno staff che decide con lui cosa condividere.  L’orgoglio social del mondo del calcio sono le donne. Il calcio femminile ha poche pressioni dal punto di vista sportivo: loro ci possono raccontare il loro stile di vita".