Wolfsberger-Roma, le pagelle - Per Graz-ia ricevuta: Pastore e Kalinic inesistenti, Kluivert e Zaniolo troppo istintivi.

PAGELLE

La Roma esce con un punticino dalla sfida contro il Wolfsberger. Kalinic e Pastore inesistenti, Kluivert e Zaniolo troppo istintivi. Manca il collettivo e un po' di lucidità nelle ultime scelte. 

MIRANTE 6,5: Salva su alcune situazioni spinose nel primo tempo. Quando chiamato in causa, risponde sempre presente.

SANTON 5,5: Inizia male, rischiando molto con un retropassaggio sciatto. Pian piano riprende confidenza con il campo e la prestazione migliora, senza però lasciare il segno.

MANCINI 5,5: Fa il compitino, quando dovrebbe cominciare a farsi sentire.  

FAZIO 5,5: Dovrebbe far sentire la sua esperienza, invece si trova spesso a rincorrere gli avversari. Un po’ meglio nella ripresa, quando mette carattere e stanco dei passaggi sbagliati di Spinazzola al 63’ si invola sulla sinistra come un’ala anni 70’, mette in mezzo per Pastore, che spara fuori. Retrò.

SPINAZZOLA 5,5: Propizia il gol del vantaggio su cui scrive fortunosamente il suo nome, ma nella ripresa regala un assist agli avversari. Da lì in poi una serie di passaggi sbagliati, comprese le rimesse laterali. Dall’80’ KOLAROV 5,5: Non riesce a dare la sveglia ai suoi.

CRISTANTE 5,5: Macchinoso, trova il giusto guizzo al 73’ quando trova Zaniolo solo in area. Troppo poco. Dall’82’ VERETOUT SV: poco tempo per agire.

DIAWARA 5: Scompare nel dinamismo austriaco, non riuscendo mai a tenere compatta la squadra.

KLUIVERT 5: Impreciso, svagato nelle scelte e testardo nelle azioni personali che non portano a niente. Prende un giallo inutile per proteste e continua a incaponirsi fino alla fine. Adolescenziale.

PASTORE 5: Si batte e si sbatte, ci prova, ma non ci riesce. Esce con una fasciatura alla mano sinistra. Dal 78’ ANTONUCCI 5,5: Entra nel deserto con buona personalità, ma scarsa efficacia.

ZANIOLO 5,5: Parte in sordina, non trovando lo spunto giusto, poi ennesimo giallo, ennesima reazione scomposta e nervosa. Dopo 65 minuti si sposta a destra e sembra andar meglio. Sbaglia una buona occasione su assist di Cristante, ci riprova con un sinistro potente poco dopo, ma senza fortuna. Prova a dialogare con i compagni e quando non li trova fa da solo, come all’85’ quando si gira e di forza salta l’avversario arrivando al cross. Ha bisogno di serenità per ritrovare efficacia.

KALINIC 5: Non fa una cosa degna di nota, se non un tiro velleitario da posizione defilata al 75’ e un tiraccio rimpallato dieci minuti più tardi. Imballato.

FONSECA 5: Squadra spenta, individualista e poco cattiva. I cambi sono velleitari e tardivi. C’è tanto da lavorare e moltissimo da migliorare.

 

Giorgio De Angelis