ROMA-ATALANTA, LE PAGELLE - VERETOUT INDIGESTO, FLORENZI UN DISASTRO. LA ROMA AFFONDA DAVANTI A GASPERINI

PAGELLE

Fonseca sceglie l’equilibrio e il dinamismo, arrivando anche al trasformismo, che però non porta risultati efficaci. Florenzi un disastro, Veretout stavolta è indigesto. La Roma fa acqua e affonda pure, davanti a un'Atalanta ordinata e coriacea. 

LOPEZ 5: Sempre presente quando c’è da chiudere situazioni difficili e quando i suoi compagni si rivolgono a lui per dare respiro al fraseggio difensivo. Sul primo gol non può nulla. Sul secondo è indeciso e inefficace.

SPINAZZOLA 6: Inizia a destra, ma dopo 10 minuti Fonseca lo spedisce dalla parte opposta a fare il quinto. Nel primo tempo prova senza fortuna qualche sortita offensiva, resta comunque una prestazione positiva. Dal 55’ JESUS 5,5: Da quella parte gli avversari si divertono a puntarlo, lui fa quel che può, cioè poco.

SMALLING 6,5: Poderoso il suo recupero sul passaggio folle di Fazio. Tiene la palla lì e non la fa scappare utilizzando tutto il suo mestiere.  È solo l’antipasto di una grandissima prestazione, l’unica. Baluardo.

FAZIO 5: Al 42’ passaggio rischioso a Smalling che quasi innesca la fuga di Ilicic. Da uno come lui non ci si aspetta tale ingenuità. Appare piazzato male anche in occasione del gol di Zapata, quando è visibilmente in ritardo. Dal 76’ KALINIC 5: Entra e si divora un gol. Che sia la maledizione di Schick?

KOLAROV 5,5: Non brilla nel ruolo di terzo centrale, dove le sue incursioni sono più limitate, al di là di un calcio di punizione nel primo tempo si ricordano poche cose anche quando avrebbe facoltà di offendere.

CRISTANTE 5,5: Solerte e ordinato a metà campo, trova sempre la giusta posizione intercettando le vie di fuga avversarie e propiziando le ripartenze della Roma. Perde lucidità nella ripresa, sbagliando qualcosa di troppo.

VERETOUT 4,5: Partita intensa e faticosa in mezzo al traffico della mediana sovraffollata da dai centrocampisti e dagli esterni giallorossi e bergamaschi. Perde il pallone che innesca il gol avversario.

ZANIOLO 5,5: Solita “tigna”, ma anche qualche errore di gioventù e un abbonamento fastidioso ai cartellini gialli. Sciupa un gol clamoroso dopo una cavalcata entusiasmante quando l’orologio segna 60 minuti di gioco, peccando anche un po’ di egoismo. Dal 65’ MKHITARYAN 5: Troppo fumoso per essere utile.

PELLEGRINI 5,5: Partita di molta sciabola e poco fioretto, con la consueta qualità. Se la palla magistrale data al 60’ a Zaniolo fosse stata trasformata in gol, si starebbe già profetizzando il nuovo Totti, Giannini o divinità varie. Perde efficacia nel finale quando sbaglia alcuni palloni sanguinosi.

FLORENZI 4: Né carne, né pesce da quinto di destra. Dorme immotivatamente in occasione del gol di De Roon.

DZEKO 5,5: Al 31’ avrebbe la giusta occasione, ma Gollini fa il miracolo. Solita sponda per la squadra, ma stasera con scarso successo.

FONSECA 5: Trasformismo eccessivo e cambi a impatto zero.

Giorgio De Angelis