ESCLUSIVA - Perinetti: "Sono più vicino a Sabatini come mentalità. Pellegrini è un talento" - AUDIO

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Giorgio Perinetti ha parlato questa sera su Rete Sport, tanti gli argomenti, dal mercato con tutti i suoi personaggi ai talenti della Roma: "Sono più vicino alla mentalità di Sabatini e Sartori, che sono abituarti a vedere i giocatori di persona. Oggi con la tecnologia ci sono dati e parametri, le cose devono andare di pari passo. La tecnologia è fondamentale, ma anche il rapporto umano.Per quel che riguarda i giovani il margine deve essere ampio, bisogna distinguere i due aspetti tra il giovane calciatore e l'esperto titolare di una squadra. Oggi i costi sono alti quindi per andare all'extra budget bisogna valutare bene. Il direttore sportivo ci può arrivare all'extra creandoselo autonomamente sul mercato. I costi delle società oggi sono talmente alti che purtroppo sono costrette a fallire: negli affari c'è sempre una componente negativa che si porta dietro". Sulla sua avventura precedente: "Nella Roma si parla solo della mia trattativa con Cesar Gomez, ma non si parla mai che lo stesso anno portai anche altri. Petrachi?  Ha creato a Torino una squadra importante, spero che a Roma abbia le stesse felice intuizioni. Ha sistemato tante situazioni difficili, ha sistemato la difesa e credo che abbia fatto tante cose interessanti. Poi il giudice supremo sarà il campo". Infine sui giovani della Roma: "La maniera per distruggere Pellegrini è quella di paragonarlo a Totti.  Lorenzo ha qualità in tutti reparti del campo, è un talento del vivaio della Roma. Non bisogna paragonarlo a nessuno, altrimenti si sminuisce il suo lavoro"