LA RASSEGNA STAMPA - La Roma crede alla rimonta scudetto. 30 aprile, Derby a pranzo. Juan Jesus: "La Juve vince perché non cambia"

RASSEGNA STAMPA

LA RASSEGNA STAMPA - Queste le principali notizie della rassegna stampa odierna, raccolte dalla redazione di Retesport.

RIMONTA SCUDETTO, UN DOVERE PROVARCI - Passano gli anni, ma la formula magica a Trigoria continua a rimanere la stessa. Questa volta però la convinzione di Luciano Spalletti sembra attecchire maggiormente all’interno dello spogliatoio, perché la necessità di difendere il secondo posto passerà inevitabilmente dall’attacco al gradino più alto nel podio. Con 7 gare segnate fino al termine del campionato, scrive Il Tempo (A. Serafini), la Roma sarà costretta quantomeno a provarci, un obbligo dettato dalle delusioni arrivate nelle coppe e dagli incastri di un calendario, che almeno sulla carta, lascio uno spiraglio ulteriore verso la possibilità di credere all’impresa.

ULTIMO DERBY A ORA DI PRANZO - Il derby dell’ora di pranzo. Come a Milano, certo, dove i proprietari cinesi contano di esportare l’attenzione su Milan e Inter nel loro Paese. Eppure con modalità molto diverse, se è vero che la Lega ha comunicato la decisione dell’anticipo (sarà alle 12.30) giusto dopo la fine del tavolo tecnico che ieri pomeriggio in Questura, alla presenza dei rappresentanti di Lazio e Roma, aveva ribadito la linea dura da parte delle istituzioni contro i comportamenti indisciplinati da stadio. La visibilità mondiale del prodotto calcio - scrive Il Corriere dello Sport (R. Maida) - non c’entra. O almeno, c’entra marginalmente: diciamo che è un motivo in più per oliare una scelta filosofica.

JUAN JESUS: "LA JUVE VINCE PERCHÈ NON CAMBIA" - «La Juve fa la differenza perché cambia poco». A poche ore dal trionfo per 3-0 sul Barcellona è il romanista Juan Jesus a spiegare il segreto del successo bianconero. «Dominano in Italia perché hanno continuità – ha proseguito il brasiliano a Sky, riporta Leggo. Hanno un nucleo storico su cui costruire i risultati facendo piccoli cambiamenti ogni anno. Li ho visti sempre vincere, hanno la mentalità di una macchina. È quello che da qualche anno sta provando a fare la Roma. Quando ero all’Inter ho visto passare 50 calciatori». In 6 anni di gestione Sabatini alla Roma però ne sono passati di più. Jesus è uno di questi e a giugno sarà riscattato per 9 milioni.