[VIDEO] - Mancini: "De Rossi? Un giorno triste, ha la maglia della Roma tatuata addosso"

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"Sicuramente è un grande dispiacere quando un giocatore dalla sua carriera calcistica, fin dalla sua gioventù con una sola maglia, dice addio". Con queste parole il ct azzurro Roberto Mancini commenta il divorzio tra Daniele De Rossi e la Roma. A margine della consegna a lui e al giallorosso Nicolò Zaniolo nel Salone d'Onore del Coni del premio 'Beppe Viola' per la Cultura Sportiva, queste le parole del tecnico della Nazionale: "E' una cosa particolarissima, non ce ne sono molti nella storia del calcio. E' un giorno triste. Lo volevo al Manchester City perché l'ho considerato sempre uno dei migliori centrocampisti al mondo. Quall'anno lì ho pensato che poteva essere l'uomo giusto per noi. Avevamo vinto la Premier e dovevamo migliorare la squadra per la Champions League. Non ci siamo riusciti a prenderlo perché effettivamente lui ha la maglia della Roma tatuata addosso".

Un passaggio dell'intervento è dedicato proprio al giovane giocatore della Roma, Zaniolo, seduto vicino a lui e a più riprese coccolato anche in passato: "Zaniolo può dare tanto. E' ancora molto giovane e praticamente è venuto fuori in otto mesi. Ora ha tante squadre che lo cercano, ha qualità enormi ma è solo all'inizio. Ha fatto 30 partite in Serie A, credo che quando ne avrà fatte 150 potrebbe essere uno dei migliori al mondo. Dipende solo da lui. L'importante è che la testa sia sempre insieme al corpo, perché è molto importante comportarsi bene".