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I pensieri di giornata dei conduttori e degli opinionisti di Retesport: 

 

ZUCCHELLI: “Il giorno del no di Conte avrei annunciato i rinnovi di De Rossi e Zaniolo. Solo così potevi uscirne”

FERRAZZA: “Voglio pensare che su Zaniolo si costruisca il futuro, seppur tra tante difficoltà, perché una sua partenza questa estate sarebbe un segnale pessimo”

CENTO: “Il problema non è Conte, ma piuttosto è capire se in questa società c’è la possibilità o la voglia di costruire qualcosa di importante”

CATALANI: “La mancata presa di posizione della Roma dopo l’intervista di Conte è la dimostrazione di quanto sia debole questa società”

CRISTOFORI: “Mi sto convincendo che forse, a questo punto, ci vorrebbe un’idea folle: Daniele De  Rossi allenatore mi sembra folle abbastanza”

MAGNI: “Parlare di radio da mandare in bancarotta nei giorni in cui Conte ti ha rimandato a casa con la coda fra le gambe farebbe quasi ridere se non fosse tanto grave”

TRANI: “Non bisogna più illudere. Spero che la lezione possa servire. La Roma su Conte doveva intervenire prima e comunicare lo stop alla trattativa”

ANGELONI: “A Liverpool e più in generale in Inghilterra non c’è chi tifa le proprietà. La squadra viene adorata, esiste la maglia e non si conosce neppure chi sia il direttore sportivo”

FRANCI: “Non esiste nulla di insanabile nel calcio. Immaginate se Spalletti chiamasse Totti e se i due si chiarissero…”

MAIDA: “Il Liverpool ha depotenziato Roma-Barcellona, quindi è ora che tutti noi, fuori, e soprattutto dentro Trigoria, o negli uffici dell’Eur, cominciamo ad andare oltre quella meravigliosa serata, perché nel calcio si può sempre far meglio e la serata di ieri sta lì a dimostrarlo”

VALDISERRI: “A questo punto della stagione Alisson è già un acquisto ammortizzato dal Liverpool. A volte si guadagna più a comprare che a vendere”

INFASCELLI: "Ormai anche se dovesse arrivare Sarri non basterebbe. E' stato compeltamente disperso il serbatoio riempito dopo Roma-Barcellona"

MADEDDU: “Pallotta dovrebbe sapere che a 4 giorni da Roma-Juventus eravamo abituati a pensare alla partita, con i presidenti delle 2 società che se ne dicevano di tutti i colori. Oggi alcuni di quelli che hanno comprato il biglietto per domenica si sono quasi pentiti”

CERVONE: “Pallotta ha salvato la Roma? Sarebbe stato meglio morire per poi rinascere”

ZAMPA: “Che peccato essere arrivati ad un appuntamento come Roma-Juventus senza avere neppure un obiettivo da inseguire”

ASPRI: "La Roma sta provando ad ingaggiare Sarri, ma è molto difficile"

DE ANGELIS: "Tutto avrei potuto immaginare tranne che il presidente della Roma augurasse il fallimento di aziende in cui lavorano tante persone, che tra l'altro hanno a cuore la squadra"

BIOTTI: “Dopo le motivazioni del ‘no’ di Conte e a 4 giorni da Roma-Juventus, importante in sé e per il futuro Champions, non cadremo nel gioco distraente di Pallotta che attacca le radio. Continueremo a parlare della Roma, non di noi stessi”