Ecco 120 milioni di euro per rifare la Roma

TIFOSI

Il Tempo (A.Austini) – Un Pogba, venduto dalla Juve a 120 milioni, diviso in tre affari. L’avventura di Monchi alla Roma inizia con i colpi in uscita. Cinquanta milioni (42+8 di bonus) già ottenuti dalla cessione di Salah al Liverpool, altri 67 (60+7 di bonus garantiti) dal pacchetto Manolas-Paredes promesso allo Zenit di Mancini. Se aggiungiamo il riscatto di Federico Ricci, esercitato dal Sassuolo per 4 milioni e mezzo, Monchi ha già portato nelle casse giallorosse una cifra superiore ai 120 milioni. Ai quali aggiungerà, via via, quelli delle cessioni dei vari Skorupski, Doumbia, Vainqueur, Castan, Zukanovic e, forse, Mario Rui, Iturbe e Gerson. Affari costruiti sul «materiale» umano portato dal predecessore Sabatini e chiusi con l’abilità di un direttore sportivo fra i più apprezzati in EuropaLa Roma utilizzerà la pioggia di denaro ricavata da Salah (più Ricci) per coprire il passivo del bilancio al 30 giugno, rispettando gli accordi presi con la Uefa. I 67 milioni in arrivo dallo Zenit verranno invece contabilizzati dopo il 1° luglio, realizzando altre due maxi-plusvalenze con Manolas e Paredes, che unite ai premi garantiti dalla Champions, rendono «sano» in partenza il prossimo bilancio. L’intesa con lo Zenit è blindata, idem quella fra Manolas e i russi (stipendio da 4 milioni netti più bonus), manca solo un tassello per completare il puzzle: il «» di Paredes. Oggi toccherà al procuratore Pablo Sabbag, sbarcato in Italia, sistemare la questione, dopo aver già discusso col club di San Pietroburgo un contratto da circa 3 milioni e mezzo per il suo assistito argentino. Paredes ha già dato un ok di massima, lo testimonia anche la fidanzata che piazza cuoricini su Twitter alle notizie che parlano dell’imminente trasferimento di Leo allo Zenit, ma non si può escludere nulla fino alle firme. Compreso il clamoroso inserimento di Juventus o Borussia Dortmund. Dovesse saltare a sorpresa il matrimonio tra Paredes e ManciniManolas andrebbe comunque in Russia: le due operazioni viaggiano separate e il cartellino del greco è stato valutato, da solo, oltre 30 milioni.