[PODCAST] - Colantuono: "Petrachi perfetto per la Roma, vi spiego perché"

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Intervenuto nel corso della mattina di ReteSport, mister Stefano Colantuono è tornato a commentare il momento in casa Roma, descrivendo uno dei profili in questi giorni presi in considerazione per il ruolo di prossimo ds giallorosso: "Petrachi? Lo conosco bene da tempo. Posso dire solo cose positive. Ha dimostrato con la sua carriera le qualità che ha e col Torino ha fatto cose importanti. Vede molto bene i giocatori: mi segnalò D’Ambrosio in C2 da un dvd per esempio. Sa scegliere molto bene i giocatori. Lo ritengo un profilo molto adatto per la Roma". Il tecnico romano e il dirigente hanno lavorato a braccetto proprio in granata: "Petrachi riesce a far combaciare quello che chiede la dirigenza con i mezzi a disposizione nel miglior modo possibile. Se non si ha la possibilità di prendere certi giocatori, è il miglior compromesso. Tra l’altro lui da giocatore era un esterno molto bravo tecnicamente e ha mantenuto la passione per il calcio offensivo. Ma vi garantisco che anche Massara è un dirigente molto valido. Comunque a prescindere punterei su un direttore sportivo italiano, si muovono meglio nei meandri del mercato e mi sembra abbiano una marcia in più nello svolgere questo mestiere complicato e che richiede una grande conoscenza del calcio in generale".

LA ROMA - “L’esonero di Di Francesco non era inevitabile, la Roma viene eliminata dal Porto anche per fattori esterni. Miglior profilo di quello di Ranieri però nella situazione attuale non se ne poteva trovare. Per caratteristiche riesce a mettere a posto in breve tempo i problemi ereditati, ed in più conosce l’ambiente. Monchi? Con Di Francesco il rapporto di stima e condivisione sulla carta era totale, poi è indubbio che vedendo i calciatori arrivati qualcosa non abbia funzionato tra i due. La non replica del ds alle parole di Pallotta forse sta a significare che queste han colto nel segno. Ora bisogna trarre il massimo da queste dieci partite, perché le dichiarazioni di Ranieri dopo la gara di Ferrara sono chiare e corrette: nel caso di mancata qualificazione in Champions League i programmi del club potrebbero essere rivisti, e i più a rischio sono proprio i giocatori con lo stipendio più alto".